
L’US Air Force ha avviato un’indagine di mercato per identificare fornitori in grado di fornire sistemi antidroni portatili Dronebuster 4.
Secondo Defence Blog, l’indagine di mercato è stata avviata tramite il 20° Squadrone Contratti presso la Shaw Air Force Base, in South Carolina. L’avviso, pubblicato il 19 marzo, chiede all’industria di confermare la propria capacità di fornire i sistemi, con risposte accettate fino al 26 marzo.
Il Dronebuster 4, sviluppato da DZYNE Technologies, integra capacità di attacco Position, Navigation and Timing (PNT) e funzioni di spoofing, consentendo agli operatori di interferire non solo con i collegamenti di controllo dei droni, ma anche con i sistemi di navigazione utilizzati da piattaforme guidate da waypoint o autonome.
Il sistema è specificamente progettato per contrastare i “droni oscuri”, che operano senza segnali radio attivi di controllo. Offre oltre 60 minuti di capacità di jamming attivo a batteria e può sostenere oltre 10 ore di rilevamento quando collegato a fonti di alimentazione esterne. Ciò consente supporto sia per operazioni mobili sia per dispiegamenti semi-fissi presso posti di controllo o posizioni perimetrali.
Tra la documentazione dei requisiti condivisa dall’Air Force insieme all’avviso, è stato inoltre osservato che il Dronebuster è autorizzato all’uso all’interno del Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti, indicando che il sistema è già approvato per l’impiego operativo all’interno delle strutture militari statunitensi.
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Foto: DZYNE Technologies. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
